Tra le numerosi applicazioni da sperimentare, in campo aeronautico è stato
creato il Solar Impulse, il primo aereo ad energia solare in grado di decollare e raggiungere quote
elevate per lunghi periodi.
Caratterizzato da un'apertura alare simile ad un Boing
l'aereo utilizza esclusivamente l'energia solare catturata
dai pannelli solari
fotovoltaici collocati nella parte superiore delle ali.
Ideatori del progetto sono gli ingegneri
Bertrand Piccard e Andrè Borschberg,
le applicazioni dei pannelli solari permettono il volo dell' aeromobile
sia di
giorno che di notte sfruttando solo l’energia solare.
Il Solar Impulse,
è stato presentato a Zurigo
dopo quattro anni di calcoli, studi e ricerca, ha preso inizio la fase
operativa che si è concretizzata con la costruzione di un vero prototipo chiamato HB-SIA.
L' aereo HB-SIA sarà dotato solo della strumentazione
essenziale e in grado di volare fino ad un massimo di 8500 metri, inoltre questo modello
possiede la capacità di accumulare
energia, quindi sarà in grado di volare anche di notte evitando atterraggi
obbligati in mancanza di luce solare.
Alimentato esclusivamente da tecnologia fotovoltaica,
possiede un apertura alare di 61 metri, equivalenti a
quelle di un Airbus A340 un peso di 1500 Kg, batterie al litio con capacità di 200 Wh/Kg,
celle solari a silicio monocristallino di 150 Micron di spessore con un rendimento minimo del 20%,
mentre complessivamente
superficie totale fotovoltaica è di 200 mq.